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Eventi

La Città di Castrovillari è molto attiva dal punto di vista degli eventi; tra gli altri, si segnalano particolarmente i seguenti: 

Carnevale
Tra le più  importanti "manifestazioni turistiche" realizzate in Calabria, figura il Carnevale del Pollino e Festival Internazionale del Folklore, organizzato dalla Pro Loco di Castrovillari.
La manifestazione è giunta alla sua 57.esima edizione e si svolge a Castrovillari nella settimana carnevalesca di ogni anno. Il programma delle ultime edizioni è il seguente:
Quattro sfilate principali che hanno luogo  domenica,  giovedì grasso, domenica e martedì grasso:
nel primo appuntamento sfilano i migliori gruppi mascherati delle scorse edizioni, assieme ad alcune anticipazioni dei nuovi costumi;
la seconda sfilata vede come protagonisti i bambini ed il corteo per l’incoronazione del Re Carnevale con la madrina della manifestazione;
la terza sfilata è caratterizzata dalle nuove maschere, da artisti da strada, da gruppi folk italiani e stranieri e dai nuovi carri;
l'ultimo appuntamento prevede la sfilata delle maschere e dei carri allegorici ed il gemellaggio del corteo principale col corteo dei bambini, costituito da 12 carri e 2000 bambini in maschera; 
Un "Carnevale dei bambini" che coinvolge le scuole materne ed elementari del comprensorio e dei ragazzini che partecipano da "visitatori";
Una serie di rappresentazioni teatrali, concerti di musica leggera, etnica e folk, conferenze ed altre manifestazioni, tese ad allietare il soggiorno di coloro che prendono parte all'intero carnevale (turisti e corregionali):  1) la mostra "Maschere - I più bei costumi del Carnevale del Pollino" ed il concorso fotografico sul carnevale, con le cui fotografie viene creata un'apposita mostra presso la sede della Pro Loco; 2) Lo spettacolo "Scuole di ballo a confronto", dove si esibiscono le migliori scuole di ballo della regione; 3) le esibizioni musicali di artisti di fama internazionale; 4)  Seminario Studi sul Carnevale; 5) la Gara Podistica delle Maschere; 6) il concorso scolastico per artisti da strada; 7) la presenza di ritrattisti e caricaturisti scelti dagli Istituti d’Arte calabresi; 8) concerti nei Pub; 9) concerti nei portoni dei palazzi storici della città; 10) presenza dei cantastorie nelle pizzerie e nei ristoranti cittadini.
Partecipano alla gara gruppi folklorici provenienti da tutto il mondo,  con la presenza di alcuni gruppi albanofoni. Generalmente ogni gruppo si esibisce nella piazza principale, nel teatro cittadino e nel teatro tenda che viene allestito nel comune. Nel penultimo giorno del Carnevale, nel teatro del Protoconvento Francescano si svolge il Gran Gala del Folklore: tutti i gruppi si esibiscono per  l'ultima volta ed a fine serata viene assegnato il premio, uno dei più antichi e prestigiosi del settore. Lo spettacolo è sempre presentato da personaggi di levatura nazionale.
E' utile soffermarsi un attimo sull'aspetto folklorico, che, in precedenza è stato segnalato come elemento ideale per completare qualsiasi tipo di offerta turistica, in particolare quella di carattere culturale. In questo caso il folklore gioca un ruolo determinante per il successo del Carnevale, visto che costituisce una componente assolutamente esclusiva per questo tipo di manifestazioni. Il folklore rappresenta uno dei punti cardine dell'attività della Pro Loco di Castrovillari che, col suo gruppo, rappresenta la Calabria e l'Italia in numerose manifestazioni internazionali di folklore. 
Oggi l'associazione castrovillarese è l'unica, fra quelle calabresi, ad avere un proprio gruppo folk. 
E' indubbiamente il Carnevale più famoso della Calabria. La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco e dall'Amministrazione Comunale. Si svolge a Febbraio e richiama l'attenzione di tutto il sud Italia; durante la festa nelle strade del paese sfilano carri, gruppi folkloristici e sfilate di maschere.

Estate internazionale del folklore
Il Festival del folklore si svolge dal 1986, e porta in città numerosi gruppi folkloristici da tutto il mondo. Organizzatore del Festival il Gruppo Folkloristico Città di Castrovillari. 

Primavera dei Teatri
Festival sui nuovi linguaggi della scena teatrale che giungerà nel 2016 alla diciassettesima edizione,  Primavera dei Teatri è considerato uno degli eventi di punta del panorama teatrale nazionale oltre che un punto di riferimento imprescindibile per gli operatori, la stampa, gli artisti e il pubblico provenienti da tutta Italia e dall’estero. 
Appuntamento unico nel meridione d’Italia, il festival affianca alla rassegna di spettacoli, alla quale prendono parte alcuni trai più interessanti artisti dell’ultima generazione teatrale italiana, una coerente varietà di proposte formative volte ad avvicinare il pubblico ai linguaggi delle compagnie presenti alla manifestazione. 
Il festival tiene fede alla vocazione esplorativa nei confronti degli artisti emergenti, rivolgendo il proprio sguardo soprattutto alle compagnie di recentissima formazione, intercettando anche i più piccoli e periferici segnali degni di interesse sparsi nella penisola. Un festival che riflette sulla società contemporanea, registrando idee e interrogativi estetici, che ha lanciato, stimolato, puntato sui giovani artisti, accogliendo la tradizione per svelarla in prospettive nuove.
Un’attenzione alle nuove generazioni che non viene da una regione ricca o da un importante polo metropolitano, ma da una periferica cittadina di una regione tra le più disagiate d’Italia, quasi sempre tagliata fuori dalle correnti culturali più significative. Non è un caso che le attenzioni di cui il festival ha beneficiato da parte delle istituzioni centrali, sia pure nella discontinuità verificata e nella grave ristrettezza di diverse edizioni, hanno contribuito a fare di Castrovillari un polo di riferimento al Sud dei nuovi percorsi della drammaturgia contemporanea e della nuova creatività, una città laboratorio, cantiere di incontri e confronti tra artisti italiani di diversa estrazione generazione, ritagliandosi una specificità culturale originale di grande interesse nel panorama nazionale.
Seguito da un pubblico numeroso e da diversi critici e operatori, puntando su nomi poco conosciuti ma di grande talento, il festival ha contribuito negli anni all’affermazione di alcuni tra i più significativi gruppi e artisti italiani dell’ultima generazione, alcuni dei quali consacrati in seguito da prestigiosi riconoscimenti. Da questi semi diffusi nel territorio, sono germogliati e si sono fortificati i gruppi che oggi costituiscono l’ultima generazione teatrale calabrese.
Nel 2010 il festival è stato insignito del prestigioso Premio UBU con la seguente motivazione: Primavera dei Teatri, festival ormai storico dedito alla scoperta e alla valorizzazione di giovani gruppi teatrali con speciale attenzione a quanto accade nel Meridione, diretto e guidato con amore da Scena Verticale a Castrovillari, con un'ingorda partecipazione del pubblico cittadino di ogni ceto, come raramente si verifica per queste manifestazioni.

Feste popolari
Tra le feste della tradizione castrovillarese, quella certamente più sentita è la "Festa della Madonna del Castello" e del "Santissimo Crocifisso" che si tiene ogni anno dal 30 aprile al 3 maggio. Si tratta di un evento dal forte sapore nostalgico, che spesso riesce a riportare a casa tanti emigranti castrovillaresi sparsi per l'Italia ed all'estero. Oltre alle celebrazioni religiose, i momenti della festa più attesi sono lo spettacolo pirotecnico ed il concerto conclusivo con artisti di fama nazionale. Altre feste molto sentite sono le "Focarine di San Giuseppe" (in cui gli abitanti scendono per strada e accendono falò) e la "Festa della Pietà" (15 e 16 agosto).

Suoni (festival etno-jazz)
"Il giardino: opportunità d'incontro e scambio, di apertura e condivisione delle esperienze; spazio aperto a tutti, "luogo emozionale" dove chiunque, dai bambini agli anziani, può "agire" e mettersi in gioco deponendo anche solo per pochi istanti la pirandelliana maschera della vita di tutti i giorni e ritrovare se stesso e la propria spontaneità". Con questo orizzonte, grazie alla passione e alla nostra volontà, aiutati dalla Pro Loco di Castrovillari e dal Comune, è nato "SUONI", evento dedicato interamente alla buona musica, concepito anche nell'ottica di contribuire alla valorizzazione e alla riqualificazione di questa città, con l'obiettivo di diffondere la conoscenza e la cultura anche nel Sud Italia. "SUONI" è un progetto ambizioso ma anche realistico, nato dalla miscela mai scontata e banale tra musica popolare - world music e jazz. 
Con il termine "jazz" viene spesso definito, così come avviene anche per la cultura popolare, ciò che nella musica definito non è.  E il jazz, oggi, non è più solo "americano" ma anche latino, australiano, africano, europeo, mediorientale: ogni continente ha le sue espressioni in artisti di straordinario talento e incredibile originalità. 
Artisti che del jazz hanno assimilato l'energia più creativa, l'assoluta libertà d'espressione, l'anima e il virtuosismo, l'impulso a superare ogni barriera psicologica e culturale. 
Questo, l'intento primario della kermesse: musiche di confine che spaziano da un genere all'altro senza mai invaderlo, rispettandone le origini pur contaminandole con diverse culture. 
Gastronomia, videoproiezioni e laboratori sono presenti all'interno della manifestazione, risultandone l'idea fulcro per attrarre chi si accosta, per la prima volta, a questo melange musicale. 
Fare un Festival significa, attraverso la cura dei concerti e dei laboratori, la scelta dei musicisti e la ricerca dei contenuti, esprimere la propria identità e la propria visione del mondo, nonché vivere il personale rapporto col tempo rivolgendo attenzione a ciò che accade nel jazz, nella musica contemporanea e tradizionale, nella letteratura, nella poesia, nelle scienze.

Peperoncino Jazz Festival 
(rassegna jazz itinerante)

Calabbria Teatro Festival 
L’Associazione Culturale KHOREIA 2000 di Castrovillari, sotto la direzione artistica di Rosy Parrotta e la direzione organizzativa di Angela Micieli, organizza, dal 2011, il Calàbbria Teatro Festival, al cui interno si svolge anche il Festival di Corti Teatrali. Il Festival affronta ogni anno una tematica sociale differente con la finalità di sviscerarne contenuti, implicazioni ed effetti, attraverso le performance, gli spettacoli e le rappresentazioni artistiche contenute in cartellone, favorendo, in primo luogo, il Teatro di impegno civile. L’intento è quello di promuovere la riflessione, il dialogo, il confronto e l’accettazione consapevole del mondo, crogiolo di lotte, contraddizioni, ambiguità e limitazioni. 
Partire dalla Calabria, dalle radici del territorio, dalla sua storia intima e dal ricco patrimonio culturale che la identifica, per oltrepassarne i confini fisici e trasportare lo spettatore, attraverso un viaggio metafisico, in una dimensione nuova, in cui tutto viene svelato, apparendo di colpo chiaro e definito. Il Festival, inoltre, si propone di alimentare una rete di relazioni che superino il contesto locale, favorendo l’incontro con la critica, gli operatori culturali e il pubblico di tutte le età, con particolare riguardo ai giovani spettatori. 

Il programma, oltre la messinscena degli spettacoli teatrali e dei corti teatrali (spettacoli della durata massima di 30 minuti), prevede, in ogni sua edizione, incontri culturali, presentazioni libri, installazioni artistiche, mostre d’arte e fotografica, laboratori, proiezioni video, visite guidate, un dopo festival con intrattenimento musicale e momento conviviale. Ecco perché il Calàbbria Teatro Festival rievoca, anche, quella tradizione di teatro come forma di incontro oltre che di conoscenza e di riflessione tenendo alti i valori dell’accoglienza e dell’intrattenimento. Un appuntamento fisso, annuale, nel mese di ottobre, per la città del Pollino.

Stagione teatrale comunale 
(da dicembre a maggio)

Civita Nova 
La “Civita”, quartiere dell’antico borgo, come vetrina delle tipicità locali, dell’enogastronomia d’eccellenza, dell’artigianato di qualità. Nel tempo, Civita...nova ha raggiunto lo scopo per cui era stata creata: sfruttare il veicolo dello spettacolo e del divertimento per apportare benefici al territorio creando nuove opportunità di crescita e sviluppo. A cura della Pro Loco del Pollino e del Comune di Castrovillari, nei giorni di settembre di ogni anno,si rinnova con la stessa grande partecipazione e coinvolgimento popolare.
Una rassegna dal chiaro carattere identitario,  ha l’intento principale di valorizzare le realtà e le risorse locali, quindi un borgo antico e ricco di storia come quello del capoluogo del Pollino, riscoprendone slarghi, piazze, vicoli suggestivi che fanno da scenario naturale agli eventi in programma. Musica, teatro, poesia, folklore, vernacolo, arte fanno della “Civita” il borgo delle arti e dei sapori del Pollino grazie anche al coinvolgimento di alcuni comuni del comprensorio con la volontà precisa di continuare il percorso della rete di corresponsabilità territoriale. Artefice di questo intenso lavoro di intreccio di esperienze e saperi è la Pro Loco del Pollino di Castrovillari, la quale crede fortemente nel rilancio a favore di questa storica iniziativa volta a coniugare sviluppo e territorio, conoscenza e gusto.
Tre giorni di grande attività culturale, artistica, enogastronomica, per soddisfare i palati di tutte le generazioni e ridare vitalità alla “Civita”, gioiello architettonico della città di Castrovillari, spazio affascinante già teatro di diverse iniziative culturali ed artistiche.
Il borgo castrovillarese aprirà i suoi vicoli, le piazze, i suoi monumenti più significativi a quanti vorranno godere del fascino di angoli unici che si candidano a diventare lo spazio del marketing identitario della città del Pollino. 
Sono state previste numerose iniziative nell’intero centro storico che,, grazie a questa peculiare manifestazione, potrà diventare una vera e propria vetrina per le eccellenze del nostro territorio. Infatti, oltre gli spazi espositivi per accogliere sempre meglio i numerosi turisti saranno organizzati: concerti in Piazza Castello, attività teatrali, animazioni musicali nei vicoletti del centro storico, animazioni musicali all’interno del Protoconvento Francescano, cinema all’aperto e tante altre iniziative atte a far sì che il centro storico ritorni ad essere punto nevralgico della cultura dell’intera area del Parco del Pollino e non per ultimo, ad arricchire la manifestazione, il festival degli artisti di strada: le strade del borgo antico illuminate dalle fiamme degli sputafuoco, colorate dagli abiti dei clown, arricchite dalle statue viventi, giganti sui trampoli, creeranno il clima di festa per i bambini e per tutti coloro i quali girovagando tra gli stand potranno osservare le eccellenze gastronomiche della città e del comprensorio.
Dal borgo al territorio, dalla città al comprensorio Civita…nova diventa in quei giorni lo spazio del confronto, dello scambio, dell’incontro e della conoscenza, per guardare al futuro coscienti della ricchezza di una identità territoriale unica nel suo genere.


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2015

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